IL SISTEMA SOCIETARIO SAMMARINESE

 

La disciplina societaria è contenuta nella Legge 47 del 2006 e successive modifiche che prevede l’esistenza sia delle società di persone (società in nome collettivo) sia delle società di capitali (società per azioni e società a responsabilità limitata). Sono ammesse anche altre tipologie societarie che possono eventualmente risultare maggiormente idonee al conseguimento dell’oggetto sociale e sempre che siano dirette a realizzare interessi meritevoli di tutela e non contrastino l’ordine pubblico.

L’ordinamento societario prevede per le società di persone che i soci rispondono solidalmente e illimitatamente per le obbligazioni sociali e il patto contrario non ha effetto nei confronti dei terzi mentre nelle società di capitali per le obbligazioni sociali risponde soltanto la società con il proprio patrimonio. A San Marino non ci sono esempi di società di persone (nel pubblico registro delle società sammarinese non sono presenti società di persone) proprio perché non sono considerate fiscalmente convenienti poiché sono tassate per trasparenza sulla persona fisica e il regime fiscale è molto più conveniente per le persone giuridiche piuttosto che per le persone fisiche.

Possono essere soci di società di capitali sia le persone fisiche sia le persone giuridiche indipendentemente dal luogo in cui le stesse hanno la propria residenza. La normativa prevede anche la figura del socio unico, anch’esso può essere sia residente sia non residente. Ad eccezione di alcuni settori particolari la procedura di costituzione di una società di diritto sammarinese è piuttosto semplice e non è sottoposta ad alcuna autorizzazione preventiva. Le condizioni per costituire una società nella Repubblica di San Marino sono le seguenti:

  • le persone fisiche e/o giuridiche che intendono partecipare in qualità di soci devono essere considerate “idonee”; l’idoneità viene dimostrata tramite la presentazione di appositi documenti attestanti l’onorabilità della persona fisica e/o giuridica;
  • La sede della società deve essere stabilita all’interno del territorio della Repubblica di San Marino;
  • L’oggetto sociale deve essere lecito, possibile e determinato e deve ricomprendere tra loro attività ritenute coerenti;
  • Il capitale sociale minimo è di euro 25.500 per le società a responsabilità limitata e di euro 77.000 per le società per azioni;
  • La metà del capitale sociale deve essere versata entro 60 giorni dall’iscrizione della società nel registro delle imprese, la restante metà entro tre anni dall’iscrizione della società nel registro. Discorso a parte per le società a Socio Unico il cui capitale deve essere interamente versato per ottenere la limitazione della responsabilità.
  • Il valore dei conferimenti non può ovviamente essere inferiore all’ammontare del capitale sociale e qualora lo statuto non preveda diversamente i conferimenti devono essere effettuati in denaro. I conferimenti in denaro devono essere effettuati presso istituti bancari sammarinesi. Sono ammessi anche conferimenti in natura previa predisposizione di relazione giurata di stima di un revisore o di una società di revisione iscritti nel registro dei revisori contabili o di un professionista iscritto ad un albo professionale sammarinese

Procedere con la costituzione di una società è piuttosto semplice; indicativamente le società una volta costituite sono in grado di operare al massimo in 20 giorni. L’atto costitutivo delle società deve avere la forma di atto pubblico e pertanto è sufficiente recarsi in uno studio notarile della Repubblica di San Marino dove si procede con la redazione dell’atto costitutivo e dello statuto societario. L’atto costitutivo deve avere come contenuto minimo:

  • Indicazione del tipo di società
  • La denominazione
  • La durata
  • La sede sociale che deve essere ovviamente all’interno della Repubblica di San Marino
  • L’oggetto sociale
  • L’ammontare del capitale sociale
  • L’identificazione di tutte le persone fisiche e/o giuridiche che partecipano in qualità di soci alla stipula dell’atto costitutivo
  • La partecipazione assegnata a ciascun socio
  • La sottoscrizione dell’intero capitale sociale
  • I conferimenti di ciascun socio e il valore attribuito a eventuali conferimenti in natura
  • Le norme relative alla composizione e ai poteri degli organi sociali
  • Le regole di ripartizione degli utili
  • La nomina dei primi componenti degli organi sociali
  • Indicazione delle norme relative al funzionamento della società.

Il notaio che ha ricevuto la costituzione della società, verificato il mantenimento delle condizioni previste dalla legge, deve depositare copia conforme presso la cancelleria del tribunale entro 30 giorni dalla data di registrazione dell’atto allegando i documenti comprovanti la sussistenza delle condizioni previste dalla legge. L’iscrizione della società nel registro delle imprese è richiesta contestualmente al deposito dell’atto costitutivo.

Il cancelliere del Tribunale entro 10 giorni dalla richiesta di iscrizione è tenuto a iscrivere la società nel registro ovvero emette un provvedimento motivato di diniego da notificare al soggetto che ne ha richiesto l’iscrizione. Con l’iscrizione nel registro la società acquista personalità giuridica che perdura sino alla cancellazione della società; con l’acquisto della personalità giuridica il patrimonio della società è distinto dal patrimonio dei soci.

Organi sociali

L’assemblea dei soci è l’organo deliberativo nel quale si forma la volontà della società. Le deliberazioni adottate dall’assemblea in conformità alla legge e alle norme statutarie vincolano tutti soci anche se non intervenuti o dissenzienti. L’assemblea si riunisce almeno una volta l’anno entro cinque mesi della chiusura dell’esercizio sociale e ha competenze in materia di:

  • Approvazione del bilancio;
  • Modifica dell’atto costitutivo e dello statuto;
  • Nomina e revoca di amministratori, sindaci revisori e società di revisione;
  • Determinazione dei compensi degli amministratori, dei sindaci revisori e della società di revisione;
  • Esercizio dell’azione di responsabilità nei confronti degli amministratori, dei sindaci revisori, della società di revisione;
  • Emissione di obbligazioni;
  • Trasformazione, scissione, fusione, liquidazione, nonché nomina, revoca e determinazione dei poteri dei liquidatori;
  • Ogni altra questione attinente alla gestione della società, riservata alla sua competenza dalla legge, dallo statuto, o sottoposta al suo esame dagli amministratori.

Gli amministratori hanno il potere di compiere tutti gli atti necessari o utili al perseguimento dell’oggetto sociale ad eccezione di quelli per i quali la legge o lo statuto richiedano la deliberazione dell’assemblea.
Le società di capitali possono essere amministrate o da un amministratore unico o da un consiglio di amministrazione.
L’incarico di amministratore può essere conferito per un periodo massimo di tre anni rinnovabile. Il potere di rappresentanza attraverso il quale la società acquista diritti, assume obbligazioni e sta in giudizio, compete agli amministratori. Nelle società amministrate dal consiglio di amministrazione il potere di rappresentanza compete, salva diversa disposizione dello statuto, al presidente. Spetta altresì agli amministratori delegati o al presidente del comitato esecutivo eventualmente nominati, nei limiti della delega ad essi conferita.

L’organo di controllo: nella normativa sammarinese l’organo di controllo può essere unipersonale o collegiale. Si parla quindi di sindaco unico oppure di collegio sindacale.
La nomina del sindaco unico è obbligatoria sempre nelle società per azioni, nelle società responsabilità limitata quando il capitale sociale è pari o superiore a € 77.000 oppure quando per due esercizi consecutivi i ricavi delle vendite e delle prestazioni hanno superato il valore di 2 milioni di euro. Nelle medesime società la nomina del collegio sindacale diventa obbligatoria qualora i ricavi delle vendite e delle prestazioni per due esercizi successivi abbiano superato il valore di € 7.300.000.

Qualora per due esercizi consecutivi l’ammontare dei ricavi delle vendite sia inferiore alle soglie indicate la nomina dell’organo di controllo, se precedentemente divenuto obbligatorio, cessa di esserlo. In tal caso i sindaci decadono ex lege con l’approvazione del bilancio relativo all’esercizio nel quale è venuto meno il presupposto della obbligatorietà; l’assemblea è tenuta a prendere atto della loro decadenza.

Adempimenti

Le società devono tenere, anche con strumenti informatici, il libro giornale, il libro degli inventari e il libro dei cespiti ammortizzabili. Devono altresì conservare gli originali della corrispondenza e delle fatture ricevute e delle fatture spedite. Devono inoltre tenere il libro dei soci, il libro delle deliberazioni dell’assemblea, il libro del consiglio di amministrazione, il libro del collegio sindacale, il libro del controllo contabile dei revisori. Le società sono obbligate alla redazione del bilancio e della nota integrativa, documenti che devono essere approvati dall’assemblea dei soci entro il 31 maggio dell’esercizio successivo a quello di riferimento. Il bilancio deve essere depositato in tribunale almeno 20 giorni prima della data fissata per la sua approvazione.

Settori d’impresa per i quali è richiesto il nulla osta del Congresso di Stato

Per la costituzione di società aventi ad oggetto particolari attività economiche o settori merceologici, l’iter di costituzione deve essere preceduto dal “nulla osta” del Congresso di Stato. I settori per cui è necessario tale “nulla osta” sono i seguenti:

1. le attività economiche che rientrano nel campo di applicazione dell’Accordo tra la Repubblica di San Marino e la Repubblica Italiana sulla Regolamentazione Reciproca dell’Autotrasporto Internazionale, fatto a San Marino il 7 maggio 1997 e ratificato con Decreto 21 luglio 1997 n.73 e successive modifiche;

2. le attività economiche di stampa e produzione nel settore merceologico prodotti e valori numismatici e filatelici;

3. le attività economiche di costruzione nel settore merceologico dell’edilizia;

4. le attività economiche di messa in opera e realizzazione nei settori merceologici dei pavimenti, rivestimenti, pareti in cartongesso, finiture di ambienti;

5. le attività economiche di installazione e riparazione nei settori merceologici degli apparecchi di riscaldamento, di condizionamento, idrico-sanitari, e di distribuzione acqua e gas, di utilizzazione di energia elettrica;

6. le attività economiche di costruzione nel settore merceologico delle strade compreso la formazione delle reti sottostanti inerenti alle opere di urbanizzazioni primarie;

7. tutte le attività economiche nel settore merceologico dell’energia;

8. tutte le attività economiche nei settori merceologici delle telecomunicazioni, del traffico telefonico, delle carte telefoniche e degli apparecchi telefonici;

9. le attività economiche di smaltimento e trattamento nel settore merceologico dei rifiuti;

10. le attività economiche di acquisto, gestione e vendita nel settore merceologico degli immobili, le quali inoltre devono avere la forma di S.R.L. o S.P.A., se S.R.L. il capitale minimo deve essere di, € 75.000 e deve essere interamente versato entro 60 gg.;

11. le attività economiche di noleggio con e/o senza conducente e commercializzazione nel settore merceologico dei veicoli, imbarcazioni ed aeromobili;

12. le attività economiche di commissionario;

13. tutte le attività economiche di servizio per l’igiene e l’estetica della persona;

14. tutte le attività economiche nel settore merceologico delle armi, dei prodotti esplosivi e delle polveri piriche;

15. tutte le attività economiche nel settore della vigilanza privata, effettuata anche attraverso l’uso di tecnologie, e della investigazione privata;

16. le attività economiche di servizio, di carattere non finanziario, per il recupero crediti;

17. le attività economiche nel settore dei rottami ferrosi.

18. le attività economiche connesse all’erogazione di corsi di istruzione e formazione finalizzati al conseguimento di titoli di studio aventi valore legale o propedeutici al loro ottenimento.

Per le attività e i settori di cui ai punti 3, 4, 5, 6, 10 e 13 il nulla osta non è necessario quando:
a) la società è costituita nella forma della società per azioni o della società a responsabilità limitata, e
b) la totalità delle azioni o quote della società è di proprietà di persone fisiche residenti in Repubblica, e
c) la maggioranza dei componenti del consiglio di amministrazione o l’amministratore unico sono residenti in Repubblica.

Per il trasferimento di quote o azioni che determini il venire meno del requisito di cui alla lettera b), così come per la nomina di un organo amministrativo che non possieda i requisiti di cui alla lettera c), è necessario il nulla osta preventivo del Congresso di Stato.
Ricevuto il nulla osta, i successivi trasferimenti di quote o azioni della società e la nomina dei componenti dell’organo amministrativo, non sono soggetti ad ulteriore nulla osta del Congresso di Stato. Oltre ai settori di cui sopra, vi sono una serie di “attività riservate” (attività bancaria, concessione di finanziamenti, attività fiduciaria, servizi di investimento, assicurativi, etc.), disciplinate dalla Legge 17 Novembre 2005 N.165, per le quali oltre al nulla osta del Congresso di Stato è necessario il parere preventivo dell’Autorità di Vigilanza della Banca Centrale della Repubblica di San Marino.